18.11.2010
Workshop presso IREALP su strategie e interventi nel settore turistico della media montagna
03.09.2010
Prosegue l'edizione 2010 del Grappolo d’Oro

Nell’ambito delle azioni di IREALP per il contrasto del degrado delle risorse ambientali e tradizionali della montagna, si inserisce il progetto “Antichi Nuclei Rurali”, volto al recupero e al ri-uso del patrimonio edilizio rurale.
Le azioni di valorizzazione intervengono sia in ambito strutturale-territoriale, che in quello culturale-economico.
Obiettivo del progetto è recuperare e ri-usare il nucleo, attraverso un’impostazione innovativa della sua destinazione d’uso, attenta a creare opportunità di sviluppo economico e occupazionale e che sia comunque rispettosa dell’ambiente in cui è inserita e della tradizione di cui è espressione.
Il Progetto è stato presentato a Fondazione CARIPLO che apprezzandone la validità scientifica e il valore socio-economico gli ha assegnato un contributo economico nell’anno 2002.
Le fasi del progetto
Il censimento
Fase preliminare alla realizzazione di iniziative di recupero, è stata quella di rilievo e di analisi dello stato attuale del patrimonio abitativo rurale, sia per disporre degli elementi giusti per procedere a una corretta progettazione dell’intervento, sia per individuarne la localizzazione.
E’ stato così condotto un censimento, partendo da una definizione di antico nucleo rurale legata a elementi fisici e antropici, agendo in un’area valtellinese delimitata, affacciata alla valle principale.
L’indagine ha portato all’individuazione di ben 232 siti in 35 Comuni visitati.
Il risultato è un’immagine significativa della presenza di questi siti, nonché del loro stato di abbandono e di come il degrado coinvolga le antiche abitazioni, ma anche – e soprattutto - l’ambiente circostante.
Output di questa fase di progetto è un data base, che raccoglie tutte le informazioni raccolte, strutturato per singolo nucleo, facilmente consultabile.
Per valorizzare il significativo quadro dell’abbandono dell’edilizia rurale ricostruito con il censimento, è stato predisposto un allestimento, a Sondrio nel novembre 2003, per la divulgazione dei risultati. L’evento è stato anche occasione per animare un partecipato dibatto sui temi del degrado, sulle cause e sulle strategie di intervento.
L’intervento
Le attività svolte per giungere all’acquisizione di un sito da recuperare e valorizzare si sono concentrate innanzitutto sui siti più interessanti, individuando quelli con maggiori potenzialità per lo sviluppo di attività economiche auto-sostenenti e quindi opportunità di permanenza, nonché condizioni strutturali tali da facilitare e velocizzare l’intervento di recupero.
A tutto ciò va aggiunta la particolare attenzione posta nei riguardi della situazione fondiaria di queste realtà, spesso interessate da una suddivisione estrema delle proprietà.
Inoltre, sono stati presi dei contatti diretti con alcuni privati, segnalatici o per il pregio dei nuclei da loro posseduti o perché già in procinto di alienarne la proprietà.
Con queste premesse sono state intraprese attività di acquisto per 15 siti, purtroppo tutte conclusesi con esito negativo, principalmente a causa dei problemi legati all’elevata frammentazione fondiaria.
Nel settembre 2003 IREALP ha individuato e acquisito in comune di Chiuro (SO) una struttura rurale di pregio, sia per il suo valore storico-artistico che per la collocazione nel centro storico di una realtà significativa dal punto di vista territoriale.
L’intervento di recupero, iniziato sul finire del 2003, porta a nuova vita il palazzo, verosimilmente databile al XV secolo, testimonianza significativa della storia locale.