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Energia e Ambiente

Ultimo aggiornamento: 12/05/2009

Energia e Ambiente

Finalità del progetto
La sfida energetica pone problemi sempre più complessi che riguardano l’approvvigionamento, la dipendenza, la sicurezza, i costi dell’energia, ecc tutte questioni centrali sia per la competitività del paese che per i bilanci delle famiglie.
La strategia per una prima risposta a queste esigenze è quella puntare su mix equilibrato di fonti e allo stesso tempo, per fronteggiare l’aumento dei consumi e le emissioni di CO2, è necessaria una rivoluzione del settore energetico su vasta scala la cui base non può che essere il perseguimento dell’efficienza energetica.
Il concetto di rivoluzione/evoluzione energetica infatti è basato proprio sull’attribuzione del ruolo di “risorsa energetica” all’efficienza, ruolo – efficace anche se virtuale – che l’efficienza può giocare sia negli usi finali dell’elettricità come negli usi di calore e nei trasporti. Un aumento significativo dell’efficienza con cui usiamo l’energia, può consentire infatti di veder crescere in modo rilevante il contributo delle fonti rinnovabili al fabbisogno globale di energia. In quest’ottica si sviluppa la proposta di ricerca nell’ambito della valutazione delle trasformazioni necessarie a ridurre il consumo dei combustibili fossili e le emissioni di CO2 ed incrementare l’utilizzo delle fonti rinnovabili applicato come area pilota ad una unità amministrativa territoriale in ambito montano, al fine proporre modelli volti all’indipendenza da fonti energetiche di combustibile fossile.

Obiettivi operativi del progetto:
· Fornire una fotografia completa dello stato dell’arte sia in termini di potenzialità di risorse energetiche presenti sul territorio che di miglioramento della performance energetica;
· Definire il miglior mix di fonti di energia rinnovabile e applicabili nel contesto territoriale specifico;
· Formulare proposte di miglioramento della performance energetica complessiva;
· Sperimentare l’applicazione un modello di sviluppo altamente avanguardistico in ambito montano;
· Valorizzare le potenzialità specifiche delle aree montane in relazione alle fonti energetiche rinnovabili, rispetto alle caratteristiche ambientali, l’alta naturalità, la scarsa urbanizzazione, la disponibilità di suolo, la possibilità di sperimentazione in aree territoriali di dimensione adeguata, la presenza della risorsa forestale, ecc..;

Principali fasi del progetto
1. Analisi del contesto: ricognizione sul territorio comunale rispetto al consumo annuale medio di energia;
2. Valutazione dell’applicabilità dell’utilizzo di fonti rinnovabili:  analisi delle possibili applicazioni, di sistemi di produzione di energia basata su solare termico e fotovoltaico, geotermico, eolico e idroelettrico, e eventuali altre fonti innovative. In particolare per ogni tipologia di sistema, verranno valutati punti di forza e eventuali svantaggi, sia dal punto di vista dell’applicabilità/fattibilità tecnica, che da quello dell’accettazione da parte dei cittadini, proponendo opportune azioni di mitigazione degli ‘svantaggi’
3. Bilancio energetico degli edifici del territorio in analisi: raccolta dati relativi alle strutture degli edifici di proprietà pubblica. Individuazione di strutture rappresentative per la quale produrre l’Attestato di Certificazione Energetica;
4. Approfondimento normativo: analisi degli obblighi normativi vigenti in termini di Performance Energetica. Quadro dei requisiti richiesti, con attenzione ai sistemi di incentivo per le iniziative di riqualificazione energetica;
5. Proposta di ‘pratiche virtuose”: proposta di suggerimenti tecnici e operativi per le iniziative di riqualificazione energetica ponendo attenzione ad una serie di accorgimenti, soluzioni e proposte tecniche per la riqualificazione energetica non necessariamente cogenti ma funzionali al miglioramento della performance energetica;
6. Raccolta di ‘best practices’: ricognizione di buone pratiche per il risparmio energetico sul territorio nazionale ed internazionale, legate alla costruzione di edifici con consumi ridotti rispetto alla media dell’edilizia italiana;
7. Proposta di miglioramento dell’efficienza energetica – caso pilota: proposta di interventi migliorativi per un edificio scelto con una stima del costo di intervento. Confronto la classe energetica raggiunta dall’edificio rinnovato e la conseguente riduzione dell’emissione di gas serra;
8. Individuazione di interlocutori interessati: ricognizione per individuare possibili interlocutori e soggetti interessati a partecipare alla sperimentazione, (Enti, Società di Servizi legati alla fornitura di energia e sistemi alternativi, Istituti di Credito, soggetti privati interessati);
9. Linee guida: Documento di indirizzo per l’ottenimento di un sistema di gestione del territorio verso l’indipendenza dai combustibili fossili. Proposte di azioni e strategie energetiche sia in relazione a possibili soluzioni tecniche adottabili dalle Amministrazioni comunali sia in relazione a “indirizzi di comportamento ad elevata performance energetica” che all’uso di nuove fonti energetiche. Focus sui legami esistenti tra il risparmio energetico e l’uso di fonti energetiche rinnovabili e l’integrazione tra i tre componenti energia – uso della risorsa idrica – gestione dei rifiuti.

Enti e soggetti coinvolti e interessati
Regione Lombardia, Provincia di Sondrio, Comune di Albosaggia, Politecnico di Milano, IREALP.

Durata dell’attività di ricerca
La durata delle attività di ricerca è stimata in 18 mesi complessivi.

 

Conferenza di Albosaggia, 15.04.2009 - Rassegna stampa:

 


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Per informazioni:
IREALP - Area Sviluppo Territoriale e Strategico
Tel. (+39) 02 6797 16403
mail: dario.kian@irealp.it
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