14.10.2010
Convegno annuale 2010 della CIPRA
14.08.2010
Falò nelle Alpi edizione 2010
Il futuro delle aree rurali europee si preannuncia ricco di sfide ambiziose ed impegnative, come sottolineato dal Commissario UE è responsabile per lo sviluppo agricolo e rurale, Mariann Fischer Boel, in un discorso dedicato alla realtà del mondo rurale che attualmente rappresenta il 90% del territorio dell’Unione ed il 57% della popolazione.
Tra le problematiche più importanti, i cittadini comunitari saranno chiamati a confrontarsi con temi di vario genere quali: emigrazione, invecchiamento della popolazione, bassa produttività del lavoro, mancanza di infrastrutture e servizi pubblici e l’aumento delle aspettative dei consumatori in relazione alla sicurezza di prodotti ed animali con il conseguente incremento dei costi per gli agricoltori.
Nonostante i tangibili miglioramenti degli ultimi anni, occorre tuttavia rilevare che si può fare ancora molto per sostenere lo sviluppo rurale; come ad esempio il ricorso a fonti energetiche rinnovabili, la promozione di servizi o prodotti agricoli di alta qualità, la creazione di un tessuto di piccole e microimprese.
Ogni azione necessita di sostegno finanziario e la Commissione ha previsto una chiara ripartizione delle risorse destinate ad interventi diversi.La programmazione 2007-2013 prevede una ripartizione delle risorse del 35% da destinare alla competitività del settore agricolo e forestale e del 46% al miglioramento dell’ambiente e dello spazio rurale. Le iniziative destinate a migliorare la qualità della vita e la diversificazione disporranno del residuo 19%.
La sfida per il futuro è pertanto incentrata alla promozione di forme di investimento attive a vantaggio del comparto agricolo, con l’obiettivo puntato più sulle aree rurali e sulla loro competitività.