
Il comitato competente dell'UE ha approvato, venerdì 29 gennaio, l'ultima ondata di modifiche dei programmi di sviluppo rurale alla luce dei fondi disponibili ai sensi del piano europeo di rilancio economico e del bilancio di salute della PAC.
Tra i mesi d'ottobre 2009 e di gennaio 2010, tutti i programmi di sviluppo rurale dei paesi dell'UE sono stati modificati, e un importo complementare di 4,94 miliardi di euro sarà investito nell'agricoltura, l'ambiente e le infrastrutture a banda larga in ambiente rurale. La Francia ottiene di più (992 milioni), seguita dalla Germania (942 milioni), dalla Spagna (574 milioni) e dall'Italia (465 milioni). La parte principale dei fondi andrà al mantenimento della biodiversità (31,2% del totale, ossia 1,5 miliardo €) e alla gestione dell'acqua (26,9%, ossia 1,3 miliardo €).
La ristrutturazione del settore caseario beneficia del 14,5% (716 milioni, di cui 232 milioni in Germania). Le misure legate al cambiamento climatico rappresentano il 14,2% (704 milioni) e il sostegno alle energie rinnovabili il 5,6% (275 milioni). Gli Stati membri hanno dedicato all'Internet a banda larga 35% dei fondi disponibili ai sensi del piano di rilancio dell'UE, cioè 360,4 milioni di euro su un totale di 1 miliardo di €.
Fonte: Notiziario europeo della Regione Lombardia - N.75 - 04 febbraio 2010 - Delegazione di Bruxelles