
Le Direzioni Generali Agricoltura e Qualità dell’Ambiente di Regione Lombardia, in collaborazione con IREALP e la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Milano, organizzano e promuovono il convegno “BIOD - Coltivare la biodiversità. Agricoltura, foreste e territorio: conservare, innovare, pianificare”. I lavori si svolgeranno il 10 e 11 giugno 2010 a Milano, presso l'Aula Magna dell’Università degli Studi di Milano, via Festa del Perdono 7.
Il 2010 è l’anno della biodiversità, argomento che sarà oggetto centrale dei dialoghi e dei programmi politici, scientifici ed economici di numerosi Paesi. Le basi dell’evoluzione naturale contribuiscono infatti a sostenere lo sviluppo della ricchezza materiale, culturale e biologica di un determinato territorio, delle funzioni ecosistemiche necessarie all’uomo e della varietà di paesaggio.
Il Convegno di Regione Lombardia rappresenta una tappa del percorso di confronto culturale fra diverse componenti della società: il mondo universitario, quello dei decisori politici, dei produttori e dei consumatori, il mondo ambientalista e quello della comunicazione scientifica.
L'obiettivo dell'iniziativa è dare vita ad un confronto sulle attuali conoscenze, sulle possibili scelte, sulle probabili prospettive e cogliere i vantaggi degli investimenti fatti sulla biodiversità, come forza motrice che può contribuire alla creazione di posti di lavoro, generando vantaggi economici e ambientali a medio-lungo periodo.
La conservazione della biodiversità assume aspetti rilevanti anche sotto il profilo etico perché rappresenta non solo un bene da difendere e da trasmettere alle generazioni future per il miglioramento della qualità della vita, ma anche un bene in se stesso, che ha diritto alla propria esistenza.
Con il Convegno si punta a coinvolgere Università e Istituti di ricerca, Enti e Istituzioni, Enti del Sistema regionale, imprenditori agricoli e forestali, mondo ambientalista, mondo della comunicazione e della scuola; call for paper e le call for poster sono disponibili on line.