Il cambiamento climatico ed i suoi impatti sul turismo alpino sono ormai un problema internazionale al centro di numerosi studi. La valutazione degli effetti ambientali, economici e sociali del cambiamento climatico sul settore, l’elaborazione di strategie volte a garantire uno sviluppo equilibrato del turismo alpino, congiuntamente a politiche di adattamento a livello nazionale, regionale e locale vengono considerati obiettivi da raggiungere. A tal fine istituzioni pubbliche e soggetti privati devono essere stimolati a cooperare per ripensare il turismo alpino, andando oltre la visione tradizionali degli sport invernali.
Di queste problematiche si sta occupando il progetto europeo di cooperazione territoriale ClimAlpTour, nell’ambito del Programma Spazio Alpino 2007-2013, che ha individuato nell’area Presolana-Monte Pora una delle aree pilota italiane per acquisire dati, informazioni e per definire strategie di adattamento e di intervento.
Il progetto e le attività previste dallo stesso sono stati presentati Venerdì 27 Novembre 2009 nella cittadina di Angolo Terme (BS) nel corso di un workshop organizzato dall’Istituto di Ricerca per l'Ecologia e l'Economia Applicate alle Aree Alpine IREALP, al quale hanno partecipato gli operatori dell’area che ruota attorno al comprensorio sciistico bergamasco.
All’incontro, aperto dal Presidente di IREALP Fabrizio Ferrari e seguito dai saluti del sindaco della cittadina di Angolo Riccardo Minini, sono intervenuti i seguenti relatori:
La presentazione del progetto è stata soprattutto un’occasione di riflessione e di dialogo con gli operatori dell’area e con le Istituzioni locali, per favorire il trasferimento di conoscenze acquisite, di esperienze e di sensibilità sul tema.
La scelta di coinvolgere direttamente gli attori locali è stata guidata dalla volontà di portare risultati concreti sul territorio e di sensibilizzare i decisori politici, le imprese e tutti i soggetti interessati sul tema del cambiamento climatico e le sue conseguenze in particolar modo sul settore turistico.
Durante il dibattito, coordinato dal prof. Macchiavelli, è emersa la necessità di creare un modello d turismo “territoriale”, non legato ad una sola tipologia prevalente bensì caratterizzato da un insieme di proposte trasversali alle differenti forme di turismo. In tal senso la valorizzazione e l’integrazione fra i diversi comparti (sport, terme, arte e cultura) è fortemente auspicabile, purché rispetti il criterio di sostenibilità ed avvenga in modo compartecipato.
Rassegna stampa:
- Eco di Bergamo - 29.11.2009
- Eco di Bergamo - 29.11.2009
- Eco di Bergamo - 29.11.2009
- Eco di Bergamo - 27.11.2009
Informazioni utili
Data: 27 novembre 2009
Luogo: Terme di Angolo, c/o padiglione delle feste all'interno del parco termale, Viale Terme, 51 25040 Angolo Terme (BS)
Web: www.termediangolo.it
Download: Pieghevole del Workshop
Contatti:
- Lisa Garbellini: tel. (+39) 0342 483981 - e-mail
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