A proposito di libro verde ...
il 6 ottobre 2008 la Commissione Europea, a seguito delle indicazioni programmatiche del Consiglio d'Europa del 2006, ha presentato il Libro Verde sulla Coesione Territoriale. Gli intenti del Consiglio mirano ad individuare, con un dibattito allargato all'interno e fra gli Stati, le strategie per conseguire gli obiettivi di crescita e di occupazione e per migliorare la Governance della coesione e perequazione territoriale.
La nozione di coesione territoriale, secondo il Libro Verde, contiene implicitamente il concetto di sviluppo armonioso e sostenibile. Il documento analizza il modello insediativo europeo, caratterizzato da una bassa incidenza di insediamenti metropolitani (città con oltre 5.000.000 di abitanti): 7% contro il 25% del modello abitativo degli USA. A questa situazione si aggiunga che solo 5 città europee sono presenti nella classifica delle prime 100 grandi città del mondo.
Il Libro Verde sottolinea che il modello insediativo Europeo è più rispondente alle esigenze dei cittadini europei e conferisce una migliore qualità della vita. Il modello è altresì più efficace ed efficiente per l'utilizzo delle risorse, dell'energia, del suolo ed evita le diseconomie dei grandi agglomerati.
La relazione sullo sviluppo del mondo per il 2009, presentata dalla Banca Mondiale, individua tre criticità sulla crescita economica e sociale: la densità insediativa, la distanza e la divisione. Il libro si sofferma sulla diversità territoriale, definendola una opportunità di crescita economica e sociale se si attua la Coesione.
L'Unione Europea, con la pubblicazione del Libro Verde, intende sollecitare la partecipazione degli Stati membri, delle Istituzioni Governative e non, degli Enti e dei cittadini, al dibattito, al fine di perseguire uno sviluppo equilibrato ed armonioso di tutte le aree della Comunità.
I temi al centro di tale dibattito, che si spera possa essere ampio e proficuo, sono: l'energia; i trasporti; la competitività e la coesione; il sistema rurale; l'occupazione; l'ambiente; la ricerca; le regioni con caratteristiche geografiche ed economiche specifiche.
Tra le regioni svantaggiate l'U.E. inserisce la montagna con il 10% della popolazione, le isole con il 3% e le aree scarsamente popolate con lo 0,6%.
Il Libro Verde rappresenta una preziosa opportunità per esprimere la nostra visione sul futuro dell'Europa al fine di ottimizzare le sinergie ed evitare possibili conflitti. Il dibattito dovrebbe evidenziare le varie correlazioni ed approfondire l'analisi nei settori strategici sopra citati.
Ci piace sottolineare l'esigenza per i cittadini europei di una nuova strategia integrata e condivisa per il territorio dell'arco Alpino.
Professor Vincenzo Angelini
| Climalptour - Climate Change and its Impact on Tourism in the Alpine Space
| “Conservazione e Valorizzazione della biodiversità nella Riserva Naturale del Lago di Piano”
|
| Interreg IVC: aperta la seconda call
| Programma Agricoltura e Pesca
| Programma Spazio Alpino
|
| Protezione Civile 2007-2013
| Programma Istruzione e Cultura
|
| PROGRAMMA SOUTH-EAST EUROPE (SEE)
| Open Days 2008
| Commissione Europea: Libro Verde sulla Coesione Territoriale
|
| Commissione europea: un nuovo forum dei cittadini per l'energia
| Il Presidente di IREALP Fabrizio Ferrari nominato nel Consiglio dei Direttori di Euromontana
|
| IREALP partecipa al convegno "Una nuova Geologia per la Lombardia"
| Le premiazioni del concorso cc.alps di Cipra
| Seminario EuroMARC
|